ESTORSIONE E USURA, LE RICHIESTE DELL’ACCUSA PER I CIARELLI

Carmine CIARELLI

Tre anni e mezzo per Carmine Ciarelli e tre anni e otto mesi per Ferdinando e Pasquale Ciarelli. Sono le richieste di condanna formulate, con rito abbreviato, dal pubblico ministero Olimpia Monaco di fronte al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Guido Marcelli. Reati contestati: usura ed estorsione aggravata compiuta in un arco di tempo compreso tra dicembre 2004 e aprile 2005 a Latina. Più d’uno gli episodi contestati. In uno di questi i Ciarelli, difesi dall’avvocato Alessia Vita, si sarebbero fatti sottoscrivere una dichiarazione con cui una donna che aveva chiesto loro un prestito iniziale di tremila euro, riconosceva invece di averne ricevuti 20mila accettando di cedere il proprio appartamento se non fosse riuscita a restituire la cifra in un mese. Senza contare le minacce di morte che la vittima avrebbe ricevuto per essere convinta a versare il denaro. Nella prossima udienza prevista per il 4 maggio verrà ascoltato un ultimo teste. Quindi la parola passerà alla difesa e, infine, al giudice per la sentenza.

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