Sì AL “MADE IN LAZIO” E AGLI OSTELLI DELLA GIOVENTU’ NO PROFIT

“La legge sul marchio del Made in Lazio che oggi abbiamo approvato all’unanimità dimostra la grande attenzione della Giunta Polverini nei confronti delle imprese che operano nella nostra Regione, in un’ottica di valorizzazione dei prodotti del territorio”. Così il presidente della Commissione Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo, Giancarlo Miele, a conclusione della seduta odierna, nel corso della quale è stata approvata la proposta di legge regionale n.108, concernente l’”Istituzione dell’elenco regionale Made in Lazio – Prodotto nel Lazio” che ora dovrà approdare nell’Aula consiliare per l’approvazione definitiva. Il provvedimento approvato oggi prevede la registrazione su base volontaria dei prodotti del Lazio e l’annotazione in tre elenchi distinti: “Made in Lazio – tutto Lazio” (prodotti realizzati nel Lazio con materie prime del Lazio), “Realizzato nel Lazio” (prodotti realizzati nel Lazio con materie prime di provenienza diversa) e “Materie prime del Lazio”. “Il provvedimento approvato oggi – ha proseguito Miele – dimostra una notevole attenzione alla tutela dei consumatori i quali avranno uno strumento concreto per conoscere e riconoscere i prodotti della nostra Regione”

Nel corso della seduta – presente l’assessore al turismo Stefano Zappalà – è stato approvato anche un provvedimento “all’avanguardia per porre le basi del rilancio degli ostelli come forma di turismo sociale”, come ha spiegato Miele. Si tratta di una proposta di legge – anche questa approvata all’unanimità – che vuole dare impulso al rilancio degli ostelli della gioventù sul territorio laziale, attraverso il conferimento della gestione di tali attività esclusivamente a enti pubblici, di carattere morale o religioso, cooperative sociali e associazioni operanti senza scopo di lucro, nel campo del turismo sociale e giovanile per il conseguimento di finalità sociali e culturali.

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