PONZA E VENTOTENE SEMPRE PIU’ ISOLATE

Crescono i disagi per le popolazioni delle isole ponziane. Sono ormai 15 giorni che Ponza e Ventotene sono costrette a fare a meno degli aliscafi della Vetor che assicuravano – sia pure con mezzi non modernissimi – i collegamenti veloci tra le due isole e Formia, integrando l’unico collegamento veloce di Caremar.  E’ successo infatti che dal 1° febbraio la Vetor ha interrotto i collegamenti con le isole disdettando la convezione con la Regione Lazio, ritenendo il contributo annuo di circa  600.000 euro erogato da quest’ultima insufficiente a coprire i costi del servizio, anche alla luce del crescente aumento dei carburanti rispetto all’inizio del servizio convenzionato. Il risultato è che allo stato attuale non è più possibile recarsi al mattino sulle isole con l’aliscafo e tornare in giornata con lo stesso mezzo veloce.  Il lunedì dopo le partenze del mattino (08,00 e 09,00) si ritorna a Ponza solo alle 17,30 con il traghetto, un bel ritorno al passato, non c’è che dire, visto che quotidianamente per andare e tornare dalle isole bisogna sottoporsi ad un viaggio di circa 6 ore per dispore di 150 minuti di tempo utile sull’isola! Sono ormai due settimane che qualche visitatore arriva da Roma solo in elicottero, sottostando agli ovvi notevoli costi, visto che anche le due corse settimanali da Anzio sono state soppresse da Vetor.
Finora sono rimaste senza esiti le richieste dei sindaci di Ponza e Ventotene, Porzio ed Assenso, che circa un mese fa, hanno presentato all’assessore regionale alla mobilità  Lollobrigida la necessità  urgente delle isole di ripristinare questo tipo di collegamento. In quella occasione fu anche richiesto di far effettuare agli aliscafi della Caremar una doppia corsa sostitutiva di quelle disdettate dalla Vetor, in via provvisoria, con comprensibili variazioni degli orari,  ed in attesa di risolvere il problema globale dei collegamenti marittimi da e per le isole Ponziane, che in prospettiva non vicinissima (per l’espletamento di tutti gli adempimenti ci vorranno almeno 7/8mesi!)) dovranno essere gestiti dalla neo costituita Laziomar. Intanto a non rimetterci è solo la Regione Lazio che non sta erogando il contributo a nessun vettore!
Le isole non possono aspettare i tempi burocratici di tutti i passaggi che porteranno –  se tutto va bene- solo verso la fine dell’anno alla piena funzionalità  della Laziomar.- ha detto Franco Schiano, assessore del Comune di Ponza – Gli aliscafi servono oggi! Mentre aspettiamo il bando per la scelta del partner privato da affiancare alla Laziomar, sarebbe invece opportuno un coinvolgimento dei Comuni interessati per fare un’altra serie di scelte che non possono essere fatte a Roma senza una reale partecipazione delle isole che finora non c’è¨ stata, a differenza della vicina Toscana, dove si è fatto ricorso alla video conferenza per coinvolgere i sindaci dell’arcipelago toscano. Le isole ponziane vogliono essere protagoniste del loro futuro e non soggetti passivi come finora sembra essere, pena il fallimento sul nascere di questa tanto sbandierata “conquista” della ormai ex Caremar da parte della Regione Lazio. Vogliamo parlare di numero e caratteristiche dei mezzi navali da adibire al servizio, delle tariffe, delle frequenze ed altro ancora. Intanto ridateci gli aliscafi.!”  E’ l’appello accorato di Schiano

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