CONTROLLO DEL TERRITORIO DA PARTE DELLA POLIZIA DI STATO

Su disposizione del Questore D’ANGELO, il personale del Commissariato di P.S. Formia diretto dal dott. Paolo DI FRANCIA ha eseguito diversi controlli sul territorio. Le pattuglie del Commissariato hanno presidiato le principali strade del comune di Formia, controllando autovetture e passanti al fine di prevenire la commissione dei reati contro il patrimonio.
Sono state impiegate sette autovetture oltre al consueto servizio di controllo del territorio esercitato dalla Squadra Volante.

Nel corso del pattugliamento sono state controllate circa un centinaio di autovetture ed i relativi occupanti e sono state realizzate sette perquisizioni nei confronti di persone sospette.

Le perquisizioni hanno riguardato personaggi provenienti dalle province limitrofe, principalmente dal casertano e dal napoletano.

Tali attività sono state realizzate unitamente ai controlli nei confronti dei sorvegliati di polizia ed ai soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, cosa che nei giorni scorsi ha determinato l’arresto di C.G. sorpreso di ritorno da Napoli unitamente ad altro sorvegliato speciale, in violazione delle prescrizione impostegli dal Tribunale in ordine al regime degli arresti domiciliari .

La squadra amministrativa ha realizzato sei controlli di esercizi commerciali elevando quattro contravvenzioni per violazioni al TULPS.

Particolare attenzione è stata data nel corso degli ultimi giorni al fenomeno delle truffe ai danni delle persone anziane. Sono stati denunciati infatti alcuni episodi relativi alla presenza in zona di individui di età compresa tra i trentacinque  e quaranta anni che, con fare gentile ma scaltro avvicinano ignari cittadini inducendoli, con giri di parole a consegnare loro denaro. Dalle denuncie raccolte è risultato che spesso tali soggetti riescono ad avere una sommaria conoscenza delle abitudini e dei rapporti familiari delle loro vittime. Con abile tecnica oratoria, carpiscono la fiducia dei loro interlocutori, inducendoli a credere di essere in contatto telefonico con familiari delle persone da truffare. Fingendo, infatti, telefonate con figli nipoti e via dicendo, giungono a farsi dare denaro in quanto creditori, o, in alcuni casi ad essere ricevuti nelle abitazioni, dove poi, sottraggono quanto loro è possibile. Solitamente tali episodi sono avvenuti nel corso della mattinata, in prossimità di esercizi commerciali del mercato rionale.

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