DEPREDAVANO SLOT MACHINES. TRE ARRESTI

Nel pomeriggio di sabato, a SS. Coma e Damiano, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto due cittadini rumeni ed una cittdina bulgara, tutti domiciliati a Napoli, quartiere Forcella, per reato di furto aggravato in concorso.
I tre, da quanto accertato avevano costituito una vera  e propria banda di depredatori di slot machine, che, in particolare, negli ultimi tempi, aveva preso di mira un noto bar san cosmese “Pit Stop”, nei cui confronti, secondo le ricostruzioni del denunciante, potrebbero essere stati asportati somme contanti, in monete, pari a € 5.000.00 circa.
Questa volta, però, la razzia della banda organizzata non é andata a buon fine.
Infatti, incastrati dall’impianto di video-ripresa del bar e con il supporto dei carabinieri, cui il titolare, già “visistato” in passato dai tre, si era rivolto insospettito, sono stati bloccati, dopo un breve inseguimento sconfinato nell’attigua provincia di Caserta, lungo la via Domiziana, con le mani nel sacco.
Infatti, i carabinieri a seguito di un’approfondita perquisizione, hanno sequestrato € 150.00 in monete, poco prima, asportate dalle slot machine ed un gancio in ferro, appositamente creato al fine di favorire il rilascio delle monete stesse, sottoposto a sequestro.
La banda delle slot machine ora é in parte associata presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere mentre la donna a Napoli

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