TERREMOTO AQUILA: COSTRUZIONE ALLOGGI FINANZIATI DAL TRAFFICO DROGA

“I terremotati dell’Aquila cammineranno su terra bergamasca”, si legge in una nota stampa sul piano C.a.s.e. del 2009, ma ora si scopre che i terremotati camminano anche sui proventi del traffico di droga.

È infatti accusato di aver pagato corrieri e riscosso guadagni illeciti per conto di un sodalizio criminale collegato con la camorra il titolare di una delle ditte che nel 2009 hanno lavorato alla realizzazione dei 4.500 alloggi antisismi.

Si tratta di Patrizio Locatelli, arrestato lo scorso 12 ottobre dai finanzieri del Gruppo operativo antidroga (Goa) del comando provinciale della guardia di finanza di Napoli assieme al fratello Massimiliano, figli del narcotrafficante Pasquale Claudio, di origini bergamasche.

Locatelli è infatti titolare della Lopav Pima, ditta che si occupa di pavimentazioni, e proprio in questa veste nell’estate 2009 ha partecipato ai bandi della Protezione civile, aggiudicandosene uno da 500 mila euro.

I lavori prevedevano i sottofondi e la posa di pavimenti esterni in tutti i 19 nuclei del progetto C.a.s.e..
L’organizzazione della quale si riteneva fosse il vertice aveva basi operative a Napoli, Formia e Bergamo oltre a ramificazioni in Spagna.

Un sodalizio criminale collegato al clan camorristico Mazzarella con basi solide nella Costa del Sol.

Fonte: abruzzoweb

SITO DELLA LOPAV PRIMA

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