***video***OPERAZIONE “ SIRTAKY”, NON PIU’ CARRETTE DEL MARE MA IMBARCAZIONI DI LUSSO

terrE’ stata definita l’operazione Sirtaky, considerato che un membro della banda era solito canticchiare questa musica tipicamente greca.
A seguito di delega concessa dall’A.G. di Latina, onde identificare i responsabili del furto di una grossa imbarcazione da diporto Marca AICON denominata “ERA ORA” di un valore di circa 2milioni di euro, il cui utilizzatore è un noto Avvocato  della Provincia di Latina, sono state svolte intense attività di P.G., le quali hanno fatto conseguire agli inquirenti inaspettati risultati e scoprendo elementi significativi, tali da associare alcuni soggetti  ad una organizzazione malavitosa, tesa ad ideare ed organizzare il furto di unità, finalizzato ad ottenere  benefici economici, dal riciclaggio in territorio estero dell’unità in parola o in attività illecite criminose, in particolar modo nel traffico di migranti.

Suddette indagini condotte congiuntamente dai comandi della Guardia Costiera e dalla Sezione Operativa Navale di Formia, anche con l’ausilio di mezzi tecnici, avevano inizio nel mese di ottobre del 2008 a seguito di denuncia di furto presentata all’Ufficio Locale Marittimo di Formia, in quanto ha destato forti sospetti negli inquirenti per le modalità in cui è avvenuto il crimine.

Lo spunto investigativo che ha portato a fare annotare nel registro degli indagati, è rappresentato dal furto della Yacht modello AICON fly di circa 21 mt. di lunghezza, il quale nel giorno antecedente al furto si era ormeggiato per una anomalia tecnica nel porto di Formia, incustodito, quando nottetempo venne rubato.

Dal momento in cui il professionista formalizzò la denuncia di furto e precisamente dopo circa 4 giorni dal furto sono partite le indagini da parte degli inquirenti e cioè Guardia di Finanza di Mare di Formia  e Guardia Costiera di Formia coordinati rispettivamente dal Maggiore Luigi Siniscalco Comandante della Sezione Operativa Navale e dal Luogotenente Marco VIGLIOTTI Comandante del Porto di Formia, che dopo oltre due anni di accurate e serrate indagini sono riusciti, tramite un pool congiunto di personale di ottime capacità investigative, a risalire a quelli che secondo gli elementi di prova raccolti sarebbero gli autori di questo furto come di altri.

Secondo fonti investigative le persone sottoposte ad indagini apparterrebbero ad una banda organizzata specializzata nel furto di grossi Yacht.

Gli accertamenti hanno fatto emergere che le persone provenienti dalla provincia di Latina, Frosinone e Caserta sono già note alle forze dell’ordine per numerosi reati a carico.

Gli inquirenti dopo aver presentato alla Procura competente di Latina un voluminoso dossier a carico dei prefati soggetti, venivano emessi dal GIP Dott. IANSITI su proposta del PM Dott.ssa TORTORA provvedimenti di arresto a carico di due noti  soggetti operatori nautici operanti nella provincia di Latina e Frosinone.

Le suddette persone sono state arrestate e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria inquirente
Perché nulla esclude che tali furti possano essere finalizzati al trasporto di migranti da paesi che si affacciano nel Mediterraneo per raggiungere le coste italiane anche in virtù e recenti sequestri di grossi Yacht, di cui un’imbarcazione Modello “Piantoni 62” di circa 20 mt. di Lunghezza costruito da uno dei Cantiere inquisiti che è stato impiegato in questi giorni per il trasporto di circa 120 migranti dall’area Balcanica alle coste Calabresi.

La Sezione Operativa Navale di Formia e la Guardia Costiera di Formia non escludono che tra l’organizzazione criminale, sottoposta a provvedimenti cautelari restrittivi, possa avere convivenze con il traffico di migranti atteso che i furti perpetrati di queste grosse imbarcazioni di lusso portano gli inquirenti ad orientare le attenzioni sull’illecito

Piantoni FLY

Aicon 64

traffico proveniente dall’area Balcanica e sulla possibile ramificazione dell’organizzazione che potrebbe essere radicata nelle eree del Sud Pontino, del Frusinate e del Casertano.

Gli inquirenti hanno già presentato una dettagliata informativa alla Procura con nominativi di persone, che potrebbero essere oggetto di attenzione della A.G. inquirente e facenti parte della suddetta organizzazione criminale, anche per ricettazione e riciclaggio finalizzato al traffico internazionale di unità da diporto.

I Comandi della Guardia di Finanza di mare Formia e della Guardia Costiera di Formia hanno già da tempo, nell’ambito di quelle che sono le proprie attività istituzionali, intrapreso numerosi servizi congiunti tendenti a salvaguardare gli interessi della collettività e soprattutto prevenire possibili illeciti di grossa natura criminosa.
Non si escludono ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.

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