FORMIA: EVADE DAI DOMICILIARI, I CARABINIERI PENSANO AD UN MALORE E GLI SFONDANO LA PORTA PER SOCCORRERLO

I Vigili del Fuoco gli hanno anche sfondato la porta di casa, ma lui non c’era. I carabinieri avevano pensato a un malore e, invece, V. M., 44enne formiano, era proprio evaso dagli arresti domiciliari. Ieri in Tribunale a Gaeta il pm ha chiesto un anno di reclusione nei suoi confronti, mentre l’avvocato della difesa Pasquale Di Gabriele ha chiesto di applicare almeno le attenuanti. Il giudice lo ha condannato a 6 mesi e 20 giorni di reclusione.

Di: Giusy Polito

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