I RACCONTI DELL’INGEGNERE

spiaggia-serapoLui quella ragazzina non l’aveva nemmeno vista. Così ha raccontato al giudice Francesca Cosentino il 36enne ingegnere campano arrestato nel week end scorso a Gaeta per violenza sessuale su una tredicenne. Difeso dall’avvocato Vincenzo Macari, l’uomo ha raccontato quanto accaduto a Serapo ovvero di essere entrato in acqua. Che il mare era piuttosto agitato e di essere stato per alcuni secondi in balia delle onde in cerca di un appiglio. Essendo miope, però, non si era accorto che l’appiglio era la tredicenne romana in vacanza con la famiglia. Il giudice ha convalidato l’arresto e per l’uomo ha disposto gli arresti domiciliari. A scanso di equivoci un esame della vista non sarebbe poi così fuori luogo.

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