“IN REGIONE SIGLATO ACCORDO PER 171 DIPENDENTI NEXANS, INSERITO PER LA PRIMA VOLTA IMPEGNO VERSO LE FAMIGLIE DEI LAVORATORI”

regione-lazio“E’ stato raggiunto nella notte in Regione l’accordo tra le parti sociali e i rappresentanti della società Nexans per i 117 dipendenti dello stabilimento di Borgo Piave. Si tratta di un’intesa che segna una svolta nelle relazioni industriali perché per la prima volta viene garantita ai lavoratori l’integrazione del 100% al reddito per tutti gli otto mesi concordati di cassa integrazione in deroga”. Lo ha dichiarato l’assessore al Lavoro e Formazione Mariella Zezza intervenuta direttamente nella difficile trattativa, spiegando che “tutti hanno capito la necessità di fare uno sforzo in più. L’intesa dimostra come sia stata efficace la posizione assunta dalla Regione che ha chiesto alla società di garantire tutto il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori e di mettere in campo ulteriori strumenti di sostegno”.

Grazie alla mediazione e al ruolo di garante della Regione i lavoratori hanno deciso di interrompere le iniziative di protesta in corso e consentire la circolazione e il trasferimento delle merci presenti nei magazzini.

“Il clima di collaborazione registrato nel corso delle trattative ci ha consentito di raggiungere un risultato storico e innovativo, che pone al centro degli interventi concordati il lavoratore e la sua famiglia, il contesto sociale, il diritto ad un futuro fatto di serenità e certezze per le donne e gli uomini che hanno fatto la storia della Nexans di Latina. Oltre all’integrazione al 100% del reddito per tutti i lavoratori, infatti, l’azienda ha accettato di mettere in campo altre importanti iniziative di carattere sociale da noi espressamente richieste. Tra queste la concessione di un “bonus bebè” per 3 anni ai bambini nati e concepiti nel 2010 e un “buono scuola” per gli studenti di ogni ordine e grado più meritevoli nell’anno scolastico 2009/2010 che siano figli di dipendenti Nexans. Questa intesa pone inoltre le migliori basi per il confronto che entro la prima metà di settembre si aprirà al Ministero dello Sviluppo Economico per la valutazione della qualità dei progetti per il futuro produttivo del sito. Un risultato che va condiviso con gli uffici regionali che hanno seguito con alta professionalità l’intera vicenda.”

La Regione Lazio si è impegnata a finanziare programmi di formazione professionale dei lavoratori e ad offrire loro la possibilità di ricollocarsi con l’ausilio di società esterne.

“Abbiamo condiviso con tutti i soggetti coinvolti  – ha concluso l’assessore Zezza – un nuovo modo di affrontare le vertenze. Quello tra l’azienda e i suoi dipendenti è a tutti gli effetti un matrimonio, che nel caso della Nexans è stato anche per tanti anni felice. Quando un rapporto finisce, la parte più forte deve farsi carico dell’altra, consentendole un futuro di pari dignità e serenità. Da parte nostra, come sottoscritto nell’accordo, monitoreremo e saremo garanzia per gli impegni presi”.

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