CONSIGLIO CON LE BOTTE A MINTURNO

comune-minturnoConsiglio comunale infuocato quello di Minturno con anche pugni tra il capogruppo dell’Udc Bruno Picano, che sarebbe stato aggredito, all’esterno dell’aula consiliare, da Angelo Tartaglia. Nella zuffa Picano si è rotto il naso e, a sua volta, anche Tartaglia ha dovuto ricorrere alle medicazioni, con prognosi di cinque giorni. Entrambi hanno sporto denuncia nei confronti dell’altro. All’ordine del giorno, però, c’era l’ingresso in giunta dei neo assessori Pino Russo e Saltarelli oltre alla surroga di Corona e Izzo. Il consiglio, però, ha vissuto per lo più della pesante polemica tra Livio Pentimalli e Romolo Del Balzo con il primo che lo ha attaccato più volte in modo diretto e, a dire dei presenti, piuttosto violento. In particolare l’ex assessore ha accusato il presidente del consiglio comunale di aver orchestrato i cambi di casacca dei consiglieri eletti con il centro destra e oggi in maggioranza. Quindi, rivolgendosi provocatoriamente al sindaco Galasso, ha fatto intendere che il destino della Giunta stessa è nelle mani di Del Balzo ma che questa, qualora lui ritirasse la fiducia e facesse mancare i numeri, sarà sostenuta dai consiglieri oggi all’opposizione. Una sfida aperta a cui Del Balzo non ha replicato e su cui, anche i consiglieri di maggioranza hanno taciuto. La dose, anzi, è stata poi rincarata dall’ex primo cittadino Sardelli che non ha esitato a definire questa amministrazione come la peggiore degli ultimi quaranta anni di storia politica minturnese. Meno radicale il consigliere Tuccinardi che, pur augurando un buon lavoro ai neo assessori, ha commentato sfavorevolmente l’ingresso in maggioranza dei consiglieri eletti nel centro destra. Tra i più attaccati il neo assessore Pino Russo che, hanno ricordato dall’opposizione, prima del ballottaggio avrebbe siglato dei documenti che, di fatto, gli avrebbero impedito il cambio di casacca. Di fatto, il consiglio comunale minturnese, al di là dell’ordine del giorno, ha sancito una volta di più una situazione a dir poco imbarazzante all’interno del Pdl diviso in più fazioni l’una contro l’altra e per cui la pausa estiva giunge quanto mai opportuna a una riflessione interna assolutamente necessaria. La maggioranza, viceversa, appare più forte rispetto a qualche settimana fa, seppure non si può affermare che goda di buona salute.

Comments are closed.

H24@SocialStream