CHIUSURA D’AUTORE PER LA SETTIMANA CULTURALE FONDANA

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Stefania SOFRA

La Settimana Culturale fondana chiude i battenti anche per questo quarto anno, ma decide di farlo proponendo la storia che si unisce al tango, il cinema che sposa il teatro, il violino che accompagna il pianoforte.
Ed ecco che si parte dal Chiostro di San Domenico alle 21 con la conferenza “Cleopatra, l’ultima regina d’Egitto”, con l’archeologa Stefania Sofra, organizzatrice, tra l’altro, di un incontro “Nell’Antico Egitto con il prof. Zahi Hawass” (al Teatro D’Annunzio a Latina) sulle ultime grandi scoperte del più famoso egittologo del mondo. Frequenti inoltre le sue presenze in Rai in qualità di “esperta d’Egitto”, ospite nel programma televisivo “Per terre e per mari” condotto da Folco Quilici su Sky,  del programma culturale “Le Storie” condotto su Rai3 da Corrado Augias e di “Voyager” condotto su Rai2 da Roberto Giacobbo. Alla Settimana Culturale ripercorrerà la vita di una delle donne più famose e controverse della storia, Cleopatra VII, simbolo di femminilità e audacia: un mito che nasce dal suo stesso essere regina di quell’Egitto che nel I secolo a.C. era il centro della cultura e della scienza, sintesi dell’antica civiltà faraonica e della grande cultura greca.
Al Largo di Sant’Antonio, sempre alle 21, “I classici del cinema italiano” con la proiezione del film “Sedotta e abbandonata” di P. Germi, pellicola in cui enfatizza i toni della storia a metà tra satira sociale e tragedia greca e gioca molto, oltre che sull’ottima recitazione di tutti i protagonisti, sull’ambientazione e sull’aspetto fisico di ogni personaggio.
Sulla Terrazza del Castello Caetani, ancora alle 21, ultimo giorno per godersi “Del giorno e della notte” – atto unico di Gino Fiore. Ricordiamo che ogni persona può ritirare solo due inviti per assistere a questo spettacolo, in quanto i posti sono limitati.

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Sonig TCHAKERIAN

Alle 22 ci si potrà spostare al Palazzo Caetani per godersi il concerto classico, in collaborazione con l’associazione Mendelssohn Italia, con Sonig Tchakerian al violino e Roberto Prosseda al pianoforte. Sulle note di J. Brahms, L.v. Beethoven e F. Mendelssohn/A. Solbiati, conosceremo meglio il pianista di Latina famoso in tutto il mondo per aver inciso, oltre a quelle di Mendelssohn, tutte le opere pianistiche di Petrassi e Dallapiccola e, per la Decca, un album chopiniano di grande successo. Sonig abbiamo invece imparato a conoscerla dal suo “violino con l’anima armena” (da una recensione del ‘Corriere della Sera’) e dal suo essere tra le poche nel mondo ad eseguire dal vivo l’integrale dei Capricci di Paganini. Con il marito Giovanni Battista Rigon (direttore d’orchestra) ha fondato le Settimane musicali al Teatro Olimpico di Vicenza, il che rende la sua presenza alla Settimana Culturale Fondana affine all’apprezzamento che mostra verso “la fatica che viene dedicata a ‘fare cultura’… soprattutto di questi tempi!”.
L’ultima giornata si chiude alla Giudea alle 22 con il Concerto del duo Stefano Ribeca al flauto e Marco Cianchi alla chitarra. Musiche di F. Carulli, A. Piazzolla e B. Bartok per farci volare sulla magia del tango.
A salutare questa kermesse bastino le parole di Cesare Pavese in un passo de “La luna e i falò”: “Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”. Riferitelo a Fondi, turisti o cittadini o semplici passanti: sappiate che nella Settimana Culturale e nella sua gente ci sarà sempre qualcosa di vostro, che ogni anno sarà lì, pronto e puntuale ad aspettarvi.
Simone di Biasio ADDETTO STAMPA

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