LATINA: OPERAZIONE DELLA SQUADRA MOBILE. ARRESTATI DUE RAPINATORI

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a sx. F.L.GHEREBEN, al centro S. ILIOAIA

Alle prime ore dell’alba,  con l’ausilio del personale del Reparto Volo della Polizia di Stato, al termine di mirate indagini svolte dalla Squadra Mobile di Latina, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto due cittadini rumeni identificati per Sorin ILIOAIA, nato e residente in Romania il 02 giugno 1981, di fatto in Italia senza fissa dimora e Florin Andrei GHEREBEN, nato e residente a Copalic Manastaur (Romania) il 20 dicembre 1988,  anche gli in Italia senza fissa dimora rintracciati presso un campo nomadi abusivo in via dei Fenici. I due sono gravemente indiziati dei delitti di “rapina aggravata in concorso, lesioni in concorso e danneggiamento a seguito di incendio”, a danno di due connazionali per fatti avvenuti a Latina l’11 giugno 2010. Nell’occasione le vittime denunciavano che erano state aggredite con calci, pugni e corpi contundenti su tutto il corpo, tanto da provocare lo svenimento di entrambe. Prima di perdere completamente i sensi, alle vittime del pestaggio sono state sottratte dalla tasca dei pantaloni le chiavi della loro autovettura RENAULT Clio.
Dopo qualche minuto i due hanno ripreso conoscenza e aiutandosi reciprocamente si sono recati presso il locale nosocomio, per farsi medicare le ferite riportate dal pestaggio. Una volta giunti nei pressi dell’ingresso del pronto soccorso, hanno ricevuto sull’utenza cellulare una chiamata da parte di uno degli autori del pestaggio e rapina, il quale con tono alterato li minacciava di morte se avessero denunciato l’accaduto alle Forze dell’Ordine. Per tale motivo le vittime hanno evitato di presentare denuncia. Le due vittime successivamente, si sono recati presso il campo nomadi in via dei Fenici trovando la loro auto completamente distrutta, a causa di un incendio e, per questo motivo hanno coraggiosamente deciso di presentare formale denuncia. Attivate immediatamente le indagini da parte degli investigatori della Questura il quale hanno consentito di identificare gli autori dei fatti delittuosi e, una volta accertato che erano soliti trascorrere la notte presso campo nomadi, gli agenti hanno organizzato un apposito servizio che ha consentito il loro rintraccio e successivo fermo di polizia giudiziaria.
Dopo le formalità di rito i due fermati sono stati associati presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’autorità Giudiziaria informata.
Durante il servizio di controllo sono stati identificati altri 10 cittadini rumeni sospettati di essere autori di reati contro il patrimonio, nei cui confronti proseguono le indagini.

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