“SENZA RESPIRO”: DALLA TORRE DEI TEMPLARI ALLE OLIMPIADI DI VANCOUVER…DI NUOVO AL CIRCEO

foto-2-yuri-chechi-e-opera-costantiniLa scorsa estate, come da qualche anno a questa parte, il Circeo ha ospitato la personale di Anna Costantini, “Parole di Catrame”, opere dedicate alle poesie del Novecento. Nella suggestiva cornice della Torre dei Templari sono state presentate diciotto opere a tecnica mista su pannelli di pura pasta di legno vegetale al 100% del ciclo “Parole di catrame, omaggio alla poesia del Novecento”.
Tra le opere presentate, qualcuno ricorderà “Senza respiro”, opera dedicata al film “Die grosse Ekstase des Bildschnitzers Steiner” (1974), del grande maestro bavarese Werner Herzog: il regista incentra la sua trama su un salto con gli sci dell’indimenticabile sciatore Walter Steiner (medaglia d’oro al mondiale di volo con gli sci nel 1972). Lo stesso Steiner davanti alla cinepresa parla dei rischi del volo e della psicologia dell’atleta. Herzog dichiara che c’è un “limite oltre il quale il salto con gli sci va oltre l’umano”. In chiusura del film una poesia di Robert Walser: “Io dovrei essere solo al mondo, io, Steiner e nessun’altra forma di vita. Niente sole, niente cultura, io nudo sopra un’alta roccia, senza tempeste, senza neve, senza banche, senza soldi, senza tempo e senza respiro. Allora di sicuro non avrei più paura”. Da questa poesia il titolo dell’opera: “Senza respiro”.
Il Comune di San Felice Circeo riaccoglierà l’opera quest’estate, a cui si aggiungeranno le opere dell’ultimo ciclo di Anna Costantini dando luogo all’inaugurazione della personale 2010. “Senza respiro”, è stata protagonista in occasione dei XXI Giochi Olimpici Invernali di Vancouver 2010, quando il Coni è tornato ad aprire le sue porte all’arte con la mostra “Spirito Olimpico Italiano – educare alla contemporaneità delle culture e alla pace”.
La rassegna, ideata e curata da Renata Freccero con la direzione artistica di Silvana Belvisi, conteneva una sezione dal titolo “Cinque artisti per i 5 cerchi”, presentata da Angelo Mistrangelo,
“Spirito Olimpico Italiano”, che ha ricevuto l’alto Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ( tra gli artisti il grande Maestro Ennio Calabria). La mostra offriva inoltre le opere di 43 artisti, ciascuno presente con un lavoro, presso la Casa Italia CONI, quartier generale degli atleti Azzurri. Questi artisti, tra cui Anna Costantini, sono stati presentati da Silvana Belvisi del “Salotto dell’Arte” di Torino.
L’assessore alla cultura e allo sport di San Felice Circeo, Stefano Capponi, nell’ospitare nuovamente l’opera della foto-1-anna-costantini-e-stefano-capponiCostantini ha voluto sposare le parole del  Presidente del CONI Giovanni Petrucci:  “Siamo orgogliosi – ha detto l’assessore – di ospitare un’opera che è stata ammirata in un momento di grande sport e in un contesto internazionale di così grande importanza come quello delle Olimpiadi di Vancouver. E siamo altrettanto lieti di accogliere l’arte di Anna Costantini, che già proprio qui al Circeo in questi ultimi anni ci ha regalato emozioni indimenticabili”.
Anna Costantini nasce a Roma nel 1970. Giornalista, laureata in Letteratura Italiana a “La Sapienza” di Roma ha al suo attivo prestigiose mostre in Italia e all’estero. Le sue opere sono state pubblicate su numerosissimi cataloghi.  Di lei hanno scritto, oltre a Ennio Calabria e Danilo Maestosi, critici e giornalisti. Tra gli altri: Gilles Fallot, Stefano D’Auria, Stefano Iatosti, Francesco Giulio Farachi, Anna Laura Petrucci.

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