LA GUARDIA DI FINANZA DI MARE INCREMENTA L’ATTIVITA’ ISPETTIVA

img_0405La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Formia è stata protagonista, in un contesto più ampio scaturito da indagini espletate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Roma, del sequestro di uno Yacht di lusso di grandi dimensioni denominato “Flydixie”, di proprietà della Società Brezza Blu Srl, risalente ai beni ricadenti nella disponibilità del senatore della Repubblica Giuseppe Ciarrapico. Il sequestro dell’imbarcazione e l’esatta ubicazione della stessa è stato possibile grazie ad un piano di coordinamento voluto dal R.O.AN Guardia di Finanza di Civitavecchia eseguendo un costante  monitoraggio in vari settori istituzionale, delle unità navali presenti nella circoscrizione di servizio della Sezione Operativa Navale  di Formia, attraverso l’implementazione di banche dati aggiornate, e proprio attraverso la consultazione dell’applicativo che è stato possibile rintracciare la “Flydixie”, presso il cantiere navale di Donna Service situato a Gaeta, dove era rimessato per lavori straordinari.
Altrettanto capillare e minuziosamente coordinata è stata l’operazione della Sezione Operativa Navale della G.di F. di Formia a tutela delle acque e dei rifiuti prodotti da stabilimenti privati.
La Pattuglia Ambientale della Sezione Operativa Navale di Formia, ha sottoposto a controllo un capannone industriale dedito alla cantieristica navale situato nel comune di Ferentino (FR). Dagli accertamenti effesttuati dagli operanti presso gli Enti amministrativi preposti si evinceva che l’attività ispezionata esercitava la produzione industriale priva delle autorizzazioni in materia ambientale. Infatti, il ciclo produttivo generava scarichi di acque reflue industriali privi di idoneo trattamento depurativo in zona particolarmente tutelata ricadente nel bacino del Fiume Sacco. Inoltre, venivano generate emissioni diffuse in atmosfera di fumi industriali privi di alcun sistema di abbattimento delle sostanze nocive. Immediatamente per l’amministratore della società tale P.P. di anni 37 di Ferentino (FR) scattava la denuncia presso la Procura della Repubblica di Frosinone, per quanto sopra constatato e per la realizzazione di un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi, per le cui violazioni è previsto complessivamente l’arresto da otto mesi a cinque anni.
L’attento studio della corposa documentazione acquisita da parte della Guardia di Finanza ha dato la possibilità agli Enti interessati di adottare i provvedimenti previsti dalla normativa, a tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
La Sezione operativa Navale della  Guardia di Finanza di Formia, Comandata dal Maggiore Luigi Siniscalco, non abbassa il livello di guardia in questo specifico e delicato settore, che rappresenta il primo tassello per un attento controllo dell’ambiente sempre più minacciato da comportamenti di imprenditore privi di scrupoli e con gravi conseguenze all’erario.

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