CONTROLLO E MONITORAGGIO DEGLI EXTRACOMUNITARI A BELLA FARNIA

indianiQuesta mattina intorno le ore 5,00, nell’ambito dell’attività di monitoraggio di cittadini extracomunitari della provincia e di contrasto dell’immigrazione clandestina, si è svolto un controllo straordinario del territorio in località Sabaudia presso il comprensorio Bella Farnia (ex Somal), organizzato dalla Questura di Latina in collaborazione con personale del Comando Provinciale dei Carabinieri, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e con personale della Polizia Locale di Sabaudia, l’operazione rientra nei servizi programmati in sede di riunione tecnica tenuta nei giorni scorsi  in Prefettura a seguito del monitoraggio dei siti in provincia occupati da cittadini stranieri.

Nel comprensorio ubicato in via Diversivo Nocchia è presente da tempo, una numerosa comunità di cittadini extracomunitari di etnia indiana che vive in condizioni di sovraffollamento e di degrado.

I controlli espletati presso le fatiscenti abitazioni, alcune delle quali in precarie condizioni igienico sanitarie hanno portato al rintraccio di 22 stranieri di nazionalità indiana, tutti privi di documenti di identificazione e permesso di soggiorno che sono stati accompagnati negli Uffici della Questura per gli accertamenti di rito.

Dai successivi riscontri 7 cittadini stranieri sono stati arrestati perché inottemperanti all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale; 2 sono stati accompagnati presso il centro CIE di Ponte Galeria per la successiva espulsione e  13  sono stati muniti di provvedimento di espulsione .

Nel corso dell’operazione sono stati ispezionati 11 appartamenti tutti  occupati da numerose persone. In particolare, si è avuto modo di constatare come gli spazi abitativi  fossero assolutamente inadeguati al numero degli alloggiati presenti inoltre, alcuni immobili  erano anche privi della corrente elettrica.

I controlli amministrativi effettuati dal personale della Polizia Locale di Sabaudia hanno rilevato, in quasi tutti gli appartamenti controllati, numerose violazioni delle norme igienico sanitarie e delle ordinanze comunali che impongono un numero massimo di persone al quale è consentito alloggiare.

Sono attualmente  in corso scrupolose indagini per risalire ai  proprietari degli immobili al fine di accertare le eventuali responsabilità penali e amministrative.

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