ATTENTATO IN AFGHANISTAN, DOMANI RIENTRERANNO IN ITALIA LE SALME DEI DUE MILITARI

militariLe salme del sergente Massimiliano Ramadù e del primo caporal maggiore Luigi Pascazio, uccisi ieri nell’attentato contro il convoglio militare nel nordest dell’Afghanistan,  rientreranno in Italia nelle prime ore di mercoledì 19 maggio 2010.

Nella base di Herat, intanto, è stata allestita una camera ardente, dove, i due alpini, hanno ricevuto l’ultimo commosso saluto dei loro commilitoni.

Intanto è previsto intorno alle ore 11.30 di oggi, all’aeroporto romano di Ciampino, l’arrivo dell’aereo militare che sta riportando in Italia, Gianfranco Scirè, uno dei due militari rimasti feriti nell’esplosione di ieri in Afghanistan. Scirè, secondo quanto riferiscono fonti militari, che ha riportato una frattura alla gamba, è stato imbarcato su un’aereo diretto a Ciampino e trasferito all’ospedale militare del Celio a Roma.

Il caporale Cristina Buonacucina, sarà curata a Rammstein, in Germania, il suo trasferimento nella base tedesca sono stati i medici dell’ospedale americano di Baghram, in considerazione del fatto che c’era un volo diretto in partenza.

Le condizioni della soldatessa sono ottime, la giovane, infatti, ha mosso sia gli arti superiori che quelli inferiori. La donna aveva subito fratture multiple alle gambe e una sospetta lesione vertebrale.

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