DUE 16ENNI DENUNCIATI PER AVER DANNEGGIATO UNA SCUOLA

polizia111Al momento di aprire la scuola agli studenti, il Preside dell’Istituto Scolastico Comprensivo Borgo Hermada si è visto costretto a chiamare il 113,  scoprendo il compimento di atti vandalici e danneggiamenti alle strutture. Giunto il personale del  Commissariato sul posto, effettivamente constatavano che in giardino erano state divelte numerose piante e fiori, la bandiera dell’Unione Europea era parzialmente bruciata mentre quella italiana era stata rubata.
Entrambe le bandiere, infatti, erano state rimosse dalle due aste poste sull’ingresso principale da ignoti che, quindi, erano saliti sul tetto dell’istituto scolastico.
Attivate immediatamente le indagini, la Squadra Informativa ha ottenuto ampia collaborazione proprio dai giovanissimi studenti che, mostrando senso civico e disdegno per l’incivile azione perpetrata ai danni della loro scuola, hanno fornito informazioni che, seppur notevolmente frammentate, hanno consentito comunque a fine serata non solo di individuare i responsabili del raid, ma anche di rinvenire a casa di uno di questi la bandiera italiana che non era stata bruciata e che, sottoposta a rituali rilievi di polizia scientifica, risultava essere esattamente quella strappata dal pennone del tetto scolastico.
I responsabili, due minorenni di anni 16,  hanno giustificato la loro azione come una dimostrazione di coraggio, inconsapevoli pertanto della gravità del gesto che, comunque, li ha portati ad una inevitabile denuncia alla Procura dei Minori.
Lodevole, viceversa, il comportamento responsabile e maturo dimostrato dagli studenti che hanno fermamente condannato il gesto dei loro coetanei, bollati quali “stupidi esibizionisti”.

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