LA REGIONE LAZIO STANZIA 1,6 mln PER L’ASSISTENZA AI MALATI DI ALZHEIMER

regione-lazioLa Giunta della Regione Lazio ha approvato, su proposta dell’assessore alle Politiche Sociali e delle Sicurezze Luigina Di Liegro, una delibera che stanzia 1,6 milioni di euro per il finanziamento di progetti innovativi finalizzati al miglioramento della qualità di vita dei portatori del morbo di Alzheimer e delle famiglie che li assistono in casa. In Italia si stimano circa 700.000 ammalati, di cui circa 70.000 nel Lazio. L’80-90% di tutti i casi sono di demenza nella terza età, l’1% delle persone viene colpita prima di 65 anni, l’11% in età compresa fra i 65 e gli 80 anni, il 30% nei soggetti ultraottantenni.
“È il secondo anno – ha detto l’assessore Di Liegro – che finanziamo 4 progetti per il sostegno ai malati di Alzheimer e alle famiglie che se ne prendono cura. Tutti gli interventi sono realizzati da Associazioni di volontariato (Auser Lazio, Casa Aima Onlus. Alzheimer Roma Onlus, Atama Anagni Onlus), perché crediamo fermamente nell’importante supporto che i volontari danno in questi programmi di assistenza”.
“Il fine di questi progetti, che non sono spot, ma programmati a lungo termine – ha continuato Di Liegro – è quello di garantire una maggiore integrazione socio-sanitaria tra Asl, enti locali e associazioni di volontariato, per superare la prevalenza della sanitarizzazione rispetto all’assistenza domiciliare e fornire servizi socio-assistenziali più attenti ai bisogni degli anziani, favorendo il mantenimento ed il recupero dei livelli di autonomia dei malati e il sostegno alla famiglie che si fanno carico dell’assistenza”.
“I dati dell’ultimo Rapporto sui servizi sociali del Lazio realizzato dal Sistema informativo dei servizi sociali del Lazio (Siss) dell’Assessorato alle Politiche sociali e delle sicurezze, dimostrano che gli anziani, insieme alle famiglie, ai minori e ai giovani disagiati, rappresentano quasi il 90% dell’utenza dei servizi sociali nel Lazio. Dal 2007 ad oggi, l’utenza di anziani è cresciuta del 3,6% e le strutture e servizi a loro dedicati sono 1.080. Di questi, 23 strutture sono riservate alle 1.192 persone affette da patologie invalidanti (+21,1%), come l’Alzheimer. Queste percentuali di utenti anziani aumenteranno, perchè l’invecchiamento demografico è in costante crescita. Questo – conclude Di Liegro – comporterà un aumento della spesa pubblica per l’assistenza a lungo termine. È necessario, quindi, progettare un sistema di welfare che si basi su una rete integrata di supporto agli anziani in difficoltà e che punti ad un’azione di formazione specialistica sia per gli operatori socio-sanitari e gli infermieri professionali, che per i volontari attivi in questo settore”.

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