IL PARCO DEL CIRCEO NELLA RETE DELLE RISERVE UNESCO

san-felice-circeoL’Ente Parco Nazionale del Circeo sta partecipando in questi giorni ad un seminario internazionale che si tiene a Siracusa sulle Riserve della Biosfera dell’UNESCO (il programma delle Nazioni Unite sulla cultura) insulari e costiere.
Il Direttore dell’Ente Parco, dott. Giuliano Tallone, ha presentato l’esperienza gestionale del Parco e la sua potenzialità all’interno di questo programma mondiale. Il riconoscimento del Parco Nazionale del Circeo come Riserva della Biosfera è avvenuto nel lontano 1977, ma negli ultimi anni i contatti col Segretariato internazionale si erano rarefatti per diverse ragioni.
La rete delle Riserve della Biosfera, creata dall’UNESCO a partire dagli anni ’70, è composta da altre 450 aree in tutto il pianeta delle quali solo 8 in Italia. Questo genere di designazioni è inserito nel Programma Uomo e Biosfera delle Nazioni Unite (MAB) ed è indirizzato a creare esempi di gestione sostenibile di aree nelle quali siano presenti insieme grandi valori naturali ma anche una significativa presenza umana, come nel caso del Circeo.
All’ideazione del programma internazionale parteciparono due italiani oggi scomparsi: Francesco Di Castri, che ne fu anche Direttore presso la sede UNESCO di Parigi, e Valerio Giacomini, che sviluppò le sue idee anche proprio al Parco del Circeo.
“E’ stata un’ottima occasione per rilanciare l’immagine internazionale del nostro territorio, sia dal punto di vista ambientale che turistico” dice il Direttore del Parco, dott. Giuliano Tallone.
La presentazione delle attività del Parco ha destato molto interesse tra i partecipanti tra i quali i responsabili MAB degli uffici di Parigi e Venezia, e molti rappresentanti di Riserve della Biosfera delle Azzorre, Canarie, Baleari, Marocco e italiane.
Venerdì il dott. Giuseppe Persi, del Corpo Forestale dello Stato, parteciperà nell’ambito del convegno – anche a nome dell’Ente Parco Nazionale del Circeo – ad una riunione di coordinamento tra i siti MAB italiani, in sinergia con le indicazioni del Ministero dell’Ambiente, per stabilire forme di collaborazione tra di essi.

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