4 PREZIOSI REPERTI ARCHEOLOGICI SEQUESTRATI DALLA GUARDIA DI FINANZA DI FONDI

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4 reperti archeologici di epoca romana sono stati sequestrati dai militari della compagnia Guardia di Finanza di Fondi a seguito di una laboriosa e complessa attività di indagine, sviluppata nel settore della tutela del patrimonio archeologico e culturale.

A conclusione dell’operazione i militari hanno denunciato, a piede libero, alla procura della repubblica di Latina un sessantasettenne di  Sperlonga per il reato di impossessamento illecito di beni culturali di proprietà dello stato.

Le successive perizie, disposte dal sostituto procuratore dr. Giuseppe Miliano ed effettuate dai funzionari della soprintendenza per i beni archeologici del Lazio, hanno confermato che si tratta di oggetti d’arte risalenti al periodo

romano.

I reperti costituiti in un capitello a foglie lisce composto da una corona di 4 foglie piatte e lisce che nascono dalla base del capitello, ne rivestono il kalathos e si curvano alle estremità in corrispondenza degli spigoli dell’abaco soprastante.

Il secondo reperto consiste in un basamento parallelepipedo in marmo di colonna o di statua, con facce verticalifoto-reperto-2decorate superiormente e inferiormente da cornice modanata, il terzo pezzo è una parte di fusto liscio di colonna in marmo bardiglio, il quarto ed ultimo pezzo ritrovato è una base attica di colonna di marmo bianco formata da una scozia tra due tori.

Proseguono le indagini da parte dei finanzieri per stabilire la provenienza del materiale sequestrato ed identificare gli altri soggetti eventualmente coinvolti nell’illegale attività.

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